lunedì 7 marzo 2011

LE FRAPPE O BUGIE

Questa ricetta l'ho presa tempo fa dalla trasmissione della prova del cuoco, fa parte della raccolta pasticciera casalinga di Anna Moroni.
Prima di postarla però vorrei far presente un po di storia, così oltre alla pancia si puo soddisfare anche un po di cultura :)

"Un semplice dolce fatto di farina, uova e zucchero il cui impasto viene prima tirato e poi tagliato in strisce e quindi fritto. La loro nascita é dovuta ad una esigenza di rapidità ed economicità. Quando la gente si riversava a moltitudini nelle piazze per festeggiare il Carnevale, era necessario offrire loro qualcosa che appunto potesse coniugare il piacere con la rapidità di preparazione ed il basso costo.
Così i fritti in generale la facevano da padroni... frappe, castagnole, frittelle, zeppole.... Gli stessi preparati nell'antica Roma con il nome generico di frictilia.
A Carnevale le frappe le troviamo in tutta Italia, sono il dolce tradizionale e nazionale mentre altri dolci sono più di tradizione ristretta locale.
La cosa che mi ha sempre stupito é che questo umile dolce (umile ma tanto tanto goloso) non ha lo stesso nome nelle varie Regioni.
E non solo, un'altra curiosità é che lo stesso nome lo ritroviamo in zone e città lontanissime tra loro.
Il perché di questi molteplici battesimi nessuno lo sa ma é comunque interessante e curioso conoscerli.
Bugie (Genova, Torino, Imperia)
Cenci, Crogetti, Lattughe (Toscana)
Chiacchiere, Lasagne, Pampuglie (Sicilia, Campania, Lazio, Sardegna, Umbria, Puglia, Calabria, Milano)
Cioffe (Sulmona, centro Abruzzo)
Cròstoli (Ferrara, Veneto, Trentino, Friuli, Venezia Giulia)
Galàni (Venezia, Verona, Padova)
Intrigoni (Reggio Emilia)
Rosoni, Sfrappole (Bologna, Parma, Modena, Romagna)
Sfrappe (Marche)
Sprelle (Piacenza)

di Margherita Maria Caruso Galanti "

 E ora la RICETTA!!

INGREDIENTI:

500gr farina 00
50gr burro morbido
2 cucchiai di zucchero semolato
2 uova intere
1 pizzico di sale
2 cucchiai di Anice(liquore)
buccia grattuggiata di 1 limone
vino bianco quanto basta
zucchero a velo per decorare


Procedimento

In una terrina inserire la farina setacciata a fontana,fare un buco al centro e inserire tutti gli ingredienti a parte il vino.
Impastare con cura e aggiungere , a poco a poco, il vino fino ad ottenere un impasto morbido e ben sodo.
Coprire con un cannovaccio e lasciar riposare per una mezzora.
Passato il tempo, prendere un pezzo d'impasto e con l'aiuto dello stendi pasta ( la nonna papera!) tirare una sfoglia molto sottile. Tagliare quindi con una rondella,disegnando  diversi rettangoli con una striscia al centro.
Friggere in un buon olio di arachide con temperatura intorno ai 170°C fino a doratura.
Una volta fredde cospargerle con abbondante zucchero a velo.

Buon Carnevale!!





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